Cupping Therapy – cos’è e a cosa serve

cupping therapy

Cos’è la Cupping Therapy?

La cupping therapy, o terapia delle coppette o coppettazione, è un’antica terapia orientale utilizzata da più di 3000 anni. Negli ultimi tempi si è diffusa molto anche in occidente tra gli sportivi, grazie anche ai segni riportati dal campione Michael Phelps agli ultimi giochi olimpici. 

Questa terapia utilizza delle coppette, in vetro o in plastica, che vengono applicate su determinati punti del corpo. e successivamente viene tolta l’aria all’interno. Anticamente si usava il fuoco per bruciare l’ossigeno all’interno della coppetta, oggi esistono delle pompette fatte proprio per questo scopo.

Le coppette hanno dimensioni variabili, da 3 cm a 7 cm, per adattarsi alle diverse zone da trattare e vengono applicate per un tempo variabile, comunque non più di 7 minuti. Possono essere applicate in modo statico oppure dinamico. Il modo dinamico prevede che le coppette scorrano sulla superficie mediante massaggio e applicazione di olio.

La terapia con le coppette risulta essere efficace proprio grazie al vuoto che si viene a creare al loro interno. Questo vuoto solleva i tessuti facilitandone l’ossigenazione e lo smaltimento dei residui dell’infiammazione. In altre parole permette proprio di dare “respiro” al tessuto danneggiato.

Quando si usa la Cupping Therapy?

Originariamente la terapia con le coppette veniva utilizzata sui punti classici dell’agopuntura, proprio come sostituto dell’ago. Questo utilizzo è ancora tutt’oggi valido, seppur non supportato scientificamente. L’utilizzo quotidiano che se ne fa oggi è soprattutto sulle masse muscolari tese e contratte di tutti. 

Quante volte sentite un peso sul collo dopo una giornata in ufficio e vorreste come “stirarlo” in tutti i modi? Quante volte gli atleti si sentono le gambe pesanti e affaticate? Queste sono tutte situazioni in cui la cupping therapy, insieme ad altri interventi, può risolvere la situazione.

Oltre ai problemi muscoloscheletrici, la coppettazione può essere utile in caso di problemi all’apparato respiratorio, come tosse, asma, bronchite. Anche alcune problematiche psicologiche come ansia, depressione e insonnia possono essere trattate con le coppette.

Ottimi risultati sono stati ottenuti nel trattamento della cellulite e della ritenzione idrica, infatti la cupping therapy, oltre a stimolare la circolazione sanguigna stimola anche la circolazione linfatica, favorendo così il deflusso dei liquidi in eccesso.

Controindicazioni ed effetti collaterali

La coppettazione è controindicata in caso di astenia, patologie del sangue, dermatiti e gravidanza.

Gli unici effetti collaterali presenti sono degli eventuali segni rossi-violacei tipo edema sulla pelle, ma tendono a scomparire dopo pochi giorni.

Immagini tratte da Google Immagini.

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